Residenza Sanitaria Assistenziale a Roma

Palliative Care Day 2025: la RSA Salus partecipa a un progetto nazionale sulle cure palliative

L’11 novembre 2025, in occasione della Giornata Nazionale delle Cure Palliative, anche la RSA Salusparteciperà a un’importante iniziativa promossa dalla SIGG – Società Italiana di Gerontologia e Geriatria in collaborazione con altre importati società scientifiche nazionali: uno studio multicentrico nazionale dedicato alla valutazione dei bisogni di cure palliative nelle residenze per anziani e nei reparti ospedalieri.

Un impegno concreto per migliorare l’assistenza

Dati di letteratura hanno dimostrato come l’introduzione precoce delle cure palliative nel percorso di trattamento dei pazienti affetti da malattia in stadio avanzato è associata a miglioramenti sia nella capacità del paziente di affrontare la malattia, ma anche sul benessere generale del paziente e dei suoi familiari e caregiver. L’integrazione precoce delle cure palliative si estende oltre la gestione del dolore e dei sintomi, configurandosi come modello di cura globale che risponde a 360 gradi ai bisogni psicologici e sociali del paziente, nonché del suo nucleo famigliare di riferimento. Oltre ai benefici clinici e psicologici, l’adozione precoce delle cure palliative ha dimostrato di contribuire anche ad una maggiore efficienza nell’impiego delle risorse sanitarie, contribuendo quindi non solo a un miglioramento della qualità della vita del paziente, ma anche a un sistema sanitario più sostenibile ed efficace.

E’ innegabile che, nonostante l’introduzione della Legge 38/2010, che sancisce il diritto alle cure palliative in Italia, persiste ancora un gap significativo tra i bisogni dei pazienti e le risposte operative fornite dal Sistema Sanitario.

Le strutture residenziali per anziani e gli ospedali, pilastri fondamentali del sistema di salute, pubblica, pur avendo obiettivi e funzioni distinti, concorrono entrambi, in modo complementare, alla gestione di una popolazione vulnerabile, che necessita di cure specifiche, continue e personalizzate. In particolare, i pazienti assistiti in questi setting, sono spesso anziani fragili, affetti da malattie croniche complesse ed avanzate, come insufficienza cardiaca, malattia polmonare cronica ostruttiva (BPCO), diabete avanzato, cancro o patologie neurodegenerative. In tali casi, l’integrazione delle cure palliative potrebbe rappresentare un’opportunità significativa per migliorare la qualità della vita, ridurre il carico sintomatologico e garantire un’assistenza centrata sui reali bisogni della persona. Un aspetto cruciale in questo processo è però l’identificazione precoce dei bisogni di cure palliative.

Clicca sull’immagine per leggere la locandina

L’obiettivo di questo studio è misurare la prevalenza di bisogni di cure palliative tra i pazienti ricoverati nei reparti ospedalieri di Medicina Interna e Geriatria e tra gli ospiti delle strutture residenziali per anziani, in concomitanza con la Giornata Nazionale delle Cure Palliative, l’11 novembre. La valutazione si svilupperà attraverso la somministrazione di un questionario appositamente sviluppato.

Tale studio avrà la finalità ultima di:

1.Fornire una valutazione dettagliata della prevalenza di bisogni di cure palliative nei pazienti ospedalizzati e negli ospiti di strutture residenziali per anziani;

2.Sensibilizzare gli operatori sanitari che operano in questi setting al tema delle cure palliative, facilitando una presa in carico dei bisogni di cure palliative dei pazienti/ospiti in questi setting;

3.Sottolineare l’importanza di un approccio palliativo non solo nelle strutture territoriali tradizionalmente organizzate per fornire tale tipo di cure (hospice, unità di cure palliative domiciliari), ma anche in ospedale e nelle strutture residenziali per anziani.

Perché è importante partecipare

L’adesione a questo studio è per noi motivo di grande orgoglio professionale, scientifico ed umano. In linea con la nostra mission, crediamo che promuovere la cultura delle cure palliative significhi:

  • Ascoltare i bisogni reali della persona anziana, in tutte le sue fragilità;
  • Sostenere la dignità e la qualità della vita, anche in condizioni complesse e non sempre reversibili;
  • Lavorare in équipe, con un approccio globale e personalizzato, per offrire assistenza non solo clinicamente efficace, ma anche profondamente umana.

Il nostro contributo

Partecipando al Palliative Care Day 2025, la RSA Salus contribuirà attivamente alla raccolta di dati nazionali utili a sviluppare politiche assistenziali sempre più consapevoli e mirate. Un piccolo gesto, ma con una visione ampia: migliorare il presente per costruire un futuro più attento ai bisogni di chi è più fragile.

Cure palliative: non solo per accompagnare, ma per vivere meglio

Le cure palliative non sono solo un “ultimo passaggio”: sono un approccio clinico e umano che può e deve entrare a far parte della quotidianità delle strutture residenziali e ospedaliere, migliorando concretamente il benessere della persona anziana in ogni fase della sua vita.

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